Azione Giovani Compagnia del Sud

Blog del coordinamento dei circoli di Garbatella,Roma70, Eur Mostacciano,Giuliano Dalmata,Corviale,Ostia.

h

gtgrfdr

 

kk

DAJE

daje

papapap [...]

ATTENZIONE!!!!

 

ATTENZIONE: COMUNICZIONE DI SERVIZIO

IL BLOG E' STATO SPOSTATO ALL'INDIRIZZO:

http://blog.libero.it/cds

ORGOGLIOSI DEI NOSTRI RAGAZZI...

Da ilgiulivo.com

SAN PATRIZIO: PATRONO D'EUROPA

L'esatto luogo di nascita di Patricius Magonus Sucatus (385 - 390 d.C. ) ovvero Patrizio, il santo più famoso d'Irlanda, è incerto, probabilmente si trova in Scozia in un villaggio chiamato Bannavem Taberniae o a Kilpatrick vicino Dunbarton. La sua era una famiglia di curiales che possedeva delle terre nella Britannia romanizzata. Il padre Calpurnius era un diacono ed un incaricato delle riscossioni dei tributi; il nonno un presbitero. Verso il 405 d.C., fu catturato da predoni irlandesi e venduto come schiavo a Muirchu, un re del Nord. Visse per sei anni in cattività tra le montagne assieme alle pecore che custodiva ma, nella solitudine, trovava grande conforto nelle preghiere e nella fede in Dio. Una notte in sogno udì una voce che gli disse che era tempo di fuggire e che la nave che lo avrebbe riportato a casa era pronta per salpare. Egli dunque viaggiò verso Sud, fino a Wexford, dove trovò una nave diretta in Francia. All'inizio il capitano della nave gli negò il passaggio ma, mentre il santo stava pregando il Signore, udì la voce di un marinaio che lo chiamava e lo invitava a salire a bordo offrendogli il viaggio di ritorno. Approdato sulle coste della Britannia, fu nuovamente catturato da una banda di predoni.

Disperato, San Patrizio udì ancora la voce di Dio che gli disse che la sua prigionia sarebbe durata solo due mesi. Egli attese con fiducia il momento della liberazione che avvenne esattemente dopo 60 giorni e ricominciò a viaggiare dovunque in Europa alla ricerca di uno scopo nella vita giungendo alla conclusione che la sua missione sarebbe stata quella di servire il Signore e di diffondere la Sua parola tra la gente. Tra il 412 e il 415 d.C. studiò al monastero di Lerins, situato su di un'isola vicino alla Costa Azzurra, e completò i suoi studi ad Auxerre, dove divenne discepolo di San Germano e fu ordinato prete nel 417 d.C. ca. Si narra che egli udì in sogno la voce degli irlandesi che lo esortavano a ritornare nella terra dove un tempo era stato uno schiavo. San Patrizio decise allora di tornare in Irlanda e di convertire gli Irlandesi al Cristianesimo. Nel 432 d.C. San Germano lo nominò vescovo e San Patrizio venne mandato in Irlanda a sostituire il vescoco predecessore, San Palladio, morto anzitempo. Partì portando con sé alcuni seguaci e trascorse l'inverno ospite di Dichiu, un proprietario terriero che fu il primo irlandese ad essere convertito. Ma per convertire il popolo irlandese bisognava prima convincere il supremo re di Tara, Laoghaire. Per tentare di attirare la sua attenzione, San Patrizio e i suoi seguaci costruirono ed incendiarono una pira, contravvenendo alla regola per cui doveva essere il re il primo ad accendere il falò che dava inizio simbolico alla primavera. Ma la compostezza e la serenità d'animo di San Patrizio nello spiegare che sua intenzione era solo quella di diffondere il Verbo tra le genti, impressionarono favorevolmente il re che placò la sua ira e lo invitò a Tara, presso la sua corte. San Patrizio e i suoi seguaci giunsero il giorno dopo in processione cantando un inno, il re prese le mani del santo tra le sue e lo baciò sulla guancia. I Drudi, timorosi di perdere il loro potere difronte all'avvento di una nuova religione, misero alla prova San Patrizio chiedendogli di far nevicare ma egli, fiutando la trappola, disse che questo era unicamente in potere di Dio. Ma in quel momento vide che la neve stava cadendo sulla campagna intorno, in primavera! Si fece il segno della croce, la neve si sciolse e il sole ricomparve: era un segno del Signore! Allora re Laoghaire chiese il motivo per cui gli irlandesi avrebbero dovuto accettare una nuova relgione. Egli spiegò che, al contrario dei gaelici, i Cristiani credono in un Dio unico e trino - Padre, Figlio e Spirito Santo. I Druidi allora si misero a ridere considerando le parole di San Patrizio delle sciocchezze. Il Santo allora pregò il Signore affinchè gli ispirase le giuste parole per esprimersi. Vide allora del trifoglio per terra, lo raccolse e lo mostrò al re dicendo che era formato da uno stelo con tre foglie esattamente come il Signore è, allo stesso tempo, un'unica divinità con tre personalità diverse. Il re fu molto colpito dai concetti espressi dal santo ma non accettò la conversione per non tradire i suoi avi e la tradizione. Tuttavia non impedì a San Patrizio di predicare la parola di Dio presso il suo popolo che ben presto si convertì in massa al Cristianesimo.
Nel 441 d.C. San Patrizio andò a Roma dove ricevette dal Papa, Leone I, le reliquie dei santi Pietro e Paolo. Morì il 17 Marzo del 461 d.C. a Downpatrick, nell'Ulster. I suoi fedeli seguaci lo sepellirono in un luogo segreto per evitare che i capo-clan irlandesi si contendesso l'onore di ricevere le spoglie del suo corpo.

A San Patrizio si deve il trionfo della religione cristiana in terra irlandese grazie ad una instancabile opera di predicazione, insegnamento e conversione. Egli fece costruire chiese, monasteri e scuole e mostrò a tutti i miracoli del Signore. Uno dei suoi scopi principali fu quello di creare un clero nativo d'Irlanda per battezzare e portare conforto ai bisognosi. Egli si sentiva chiamato da Dio a compiere con ogni sforzo la sua missione di diffondere la Parola ovunque, con umiltà e profonda devozione. Il risultato è un Cristianesimo gioioso, sereno, che esalta la vita ed è vicino alla natura.

San Patrizio viene raffigurato in molti modi: mentre guida i serpenti fuori dall'Irlanda (i serpenti simboleggiano gli Dei pagani); mentre predica con un serpente arrotolato attorno al suo bastone pastorale; con un trifoglio in mano; con libro e penna, i diavoli ai suoi piedi e un angelo sopra di lui.

Oltre ad essere il patrono dell'Irlanda, lo è anche della Nigeria che fu evangelizzata da missionari irlandesi.

Il Santo si festeggia il 17 Marzo. Le celebrazioni sono particolarmente sentite, oltre che in Irlanda ovviamente, anche in quei paesi che ospitano grandi comunità irlandesi
quali gli Stai Uniti o l'Australia. E' un'occasione imperdibile per ritrovarsi e bere insieme un boccale di birra!

Da cielidirlanda.it

GUERRA ALLA MAFIA!!!

CONTRO LA MALAVITA

CONTRO CHI DETURPA E SPUTA SULLA NOSTRA COMUNITA'

CONTRO CHI DISPREZZA LA VITA E DISTRUGGE QUELLA DEGLI ALTRI.

IL POPOLO ITALIANO NON PUO' PERMETTERE ALLA MAFIA DI ESISTERE

ANGELO MANCIA 12/3/80-12/3/07

Angelo Mancia, caduto sotto il piombo della violenza.

Il suo sacrficio non è rimasto invano

Il suo esempio nel donarsi ci guiderà per l'eternità

MUSICA D'AZIONE

IL 17 MARZO TUTTI A RIETI AD ASSISTERE ALL'ESORDIO DEI TRINCEA (GRUPPO MUSICALE AG COMPAGNIA DEL SUD)

VINCEMMO SOLTANTO CANTANDO PIU' FORTE

.

RICORDIAMO OGGI, UN GRANDE DELLA MUSICA ALTERNATIVA, CHE TANTO HA DATO AL NOSTRO MONDO, ED OGGI, GRAZIE ALLE SUE CANZONI,ANCORA TANTO RIESCE A DARE.

CIAO MASSIMO