Azione Giovani Compagnia del Sud

Blog del coordinamento dei circoli di Garbatella,Roma70, Eur Mostacciano,Giuliano Dalmata,Corviale,Ostia.

CAPPOTTONE AL MINISTRO

SCUOLA: 448 MILIONI DI TAGLI E LA MESSA A NORMA DEGLI EDIFICI SLITTA AL 31 DICEMBRE 2009. MOBILITAZIONE di AZIONE STUDENTESCA ROMA.

 

 

 

 

Il 31 ottobre alle ore 15.00 i ragazzi di Azione Studentesca si sono dati appuntamento davanti al Giulio Cesare per discutere insieme i problemi delle diverse scuole.

Oltre il Giulio Cesare, sono più di 30 le scuole che hanno aderito a questa mobilitazione: Orazio, Russel, Duca degli Abruzzi, Garibaldi, Montessori, Farnesina, Vallauri, Pacinotti, Archimede, Virgilio,  Lagrange, Convitto Nazionale e molte altre.

E' giunto il momento di lanciare la mobilitazione, questa finanziaria taglia 448 milioni di euro e mette le scuole in ginocchio sia nel settore della didattica che in quello dell'edilizia. E' assurdo che la messa a norma degli edifici sia stata prorogata al 31 dicembre 2009, ne và dell'incolumità degli studenti. Contro un Ministro irresponsabile siamo pronti a scendere in piazza per difendere gli studenti e la scuola italiana.

L'assemblea di domani è il punto di partenza di una stagione che si preannuncia difficile per chi, come il Ministro, ha preferito privilegiare gli interessi di bottega. Non siamo disposti a tollerare ancora questo atteggiamento da parte delle istituzioni.

 

GIU' LA MASCHERA

ATOMICA?? NO GRAZIE!!!

 

      

 

 

Erano nove i paesi che possedevano ufficialmente arsenali atomici fino alla notte dell’ 8 ottobre.

Al club nucleare, infatti, si è aggiunta la Corea del nord che proprio nella notte tra domenica e lunedì (ore 3.36 ora italiana) ha fatto brillare un ordigno nucleare con una potenza attestata tra i 10 e i 12 kilotoni ( quella che distrusse Hiroshima era tra i 12 e 15) in un tunnel sotterraneo scavato a trecento chilometri dal confine con la Corea del sud.

L’esperimento, che ha scatenato le reazioni di tutto il mondo, non è altro che il pretesto per tornare a parlare di un argomento che spesso viene messo da parte ma che tocca inderogabilmente la sensibilità di ciascuno.

Ma nonostante tutto la proliferazione delle armi nucleari è sottoposta ad un trattato siglato nel 1968 e al quale ancora oggi troppe nazioni non hanno aderito.

E’ evidente che un argomento così delicato necessità della massima chiarezza e severità eppure ad oggi ad alcuni stati è permesso di detenere armi atomiche, alcuni hanno scelto di non costruirne e ad altri è stato ingiustamente concesso di poter scegliere liberamente tramite un silenzio assolutamente colpevole del consiglio di sicurezza.

Il governo italiano si è dichiarato contrario a questo esperimento, a maggior ragione ci chiediamo quale sia la sua posizione nei confronti di paesi come l’Iran che recentemente hanno dichiarato di voler avviare ricerche finalizzate alla costruzione di ordigni nucleari e dei paesi che ad oggi posseggono testate nucleari.

Il potenziale distruttivo di un bomba atomica si apprende sui libri di scuola già dalle scuole medie quando si scopre cosa è successo ad Hiroshima e Nagasaki, per questo non si può che assumere una posizione netta e inconfondibile chiedendo al consiglio di sicurezza di introdurre sanzioni come la sospensione dei trattati commerciali internazionali per gli stati che hanno la volontà di fabbricare armi nucleari e per quelli che, attualmente in possesso, non aderiscono al Trattato di non proliferazione.

WALLACE UNO DI NOI

Se una parola dovesse racchiudere il senso delle nostre battaglie questa sarebbe   LIBERTA'